#ABORTO: LA SINISTRA NON SI AZZARDI A CALPESTARE LEGGE E COSTITUZIONE, PENSI ALLE CULLE VUOTE

“Abaterusso e il PD non ci provino nemmeno: faremo le barricate, la libertà di coscienza è un diritto soggettivo garantito dalla Costituzione e dalla legge. La Giunta Emiliano pensi piuttosto a lavorare per tornare a riempire le culle, che in Puglia non sono mai state così vuote”. Questo è stato il mio commento all’annuncio del collega del PD Abaterusso di voler presentare una proposta di legge per emulare l’operato della Regione Lazio.

Il concorso bandito dalla Regione Lazio finalizzato all’assunzione di medici esclusivamente dediti alla pratica dell’aborto è in contrasto diretto col diritto costituzionale alla libertà di coscienza e con le norme a sua tutela espressamente contenute nella stessa legge n. 194/1978 che il collega Abaterusso dovrebbe leggere nella sua interezza, a partire dagli artt. 1 e 2, dove è richiesto di fare quanto possibile per evitare e prevenire le pratiche abortive. Una Regione seria parte da qui, soprattutto se è una Regione in cui non si fanno più figli e quelli che si fanno scappano.

Reclutare medici per eseguire solo aborti, con minaccia di licenziamenti e sanzioni per chi dovesse nel corso della vita cambiare idea, è una folle “coercizione delle coscienze” a tempo indeterminato, tant’è vero che sta sollevando la vibrante protesta degli Ordini dei Medici, che da Ippocrate in poi hanno il diritto di rifiutare la propria opera professionale quando vengano richieste prestazioni in contrasto con la propria coscienza. Tant’è vero che la Corte Costituzionale ha chiarito che le modalità di bilanciamento non possono comportare trattamenti discriminatori nei confronti di chi invoca l’obiezione di coscienza.

La sinistra eviti, allora, di soffiare su un fuoco ideologico che si ritorcerà contro chi paventa discriminazioni inaccettabili e pensi a fare qualcosa per scongiurare la desertificazione che altrimenti attende la Puglia tra qualche decennio.

Andrea Caroppo

Andrea Caroppo

Andrea Caroppo (26 Giugno 1979) è un avvocato e politico italiano. Nato a Poggiardo (LE), è cresciuto a Minervino di Lecce, dopo aver conseguito la Maturità Classica al Liceo Classico “F. Capece" di Maglie, si laurea in Giurisprudenza, all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, discutendo una tesi in Diritto Regionale sullo Statuto della Regione Puglia. Sposato con Giuliana, padre di due figlie: Nora e Lia. Eletto in consiglio regionale per la prima volta nel 2010, rieletto al secondo mandato alle elezioni regionali 2015. Già Segretario Regionale della Lega Salvini Premier PUGLIA. Eletto Parlamentare Europeo alle elezioni del 26 maggio 2019.

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