Green New Deal UE: un pericolo per il Sud

Il Green New Deal, il nuovo piano presentato oggi dalla Commissione UE è pericoloso per il mezzogiorno d’Italia.
In primo luogo questo fondo europeo per la transizione (FTE) funzionerà solo con cofinanziamenti nazionali e regionali che verranno spostati dai fondi per lo sviluppo regionale e sociale (Fesr ed Fse+).
Significa che per ogni euro ricevuto per il Green New Deal ogni stato membro deve trasferire da 1,5 e ben 3 euro di fondi UE già assegnati e che, quindi, verranno sottratti alle tante emergenze e necessità infrastrutturali e sociali delle regioni più svantaggiate.
Sostanzialmente un gioco delle tre carte che rischia di danneggiare le politiche di coesione e le regioni più svantaggiate che ne beneficiano, come quelle del mezzogiorno d’Italia. A tanto si aggiunga che, anche per istituire questo fondo, dal 2021 il bilancio UE vedrà un budget per le politiche di coesione ridotto rispetto all’attuale programmazione. Dunque le regioni che beneficiano delle politiche di coesione vengono penalizzate due volte dal piano.
Infine va detto che il piano avrà un impatto negativo sul già debole tessuto industriale delle regioni più svantaggiate. Ed infatti poiché questa riconversione non è accompagnata da un piano di sviluppo industriale ma guarda esclusivamente a ciò che esiste già, le aree che già hanno un tessuto industriale significativo beneficeranno non solo di maggiori risorse ma saranno in grado di reggere l’urto della riconversione in termini di produttività e occupazione ampliando in tal modo ulteriormente il divario con le aree già svantaggiate, che poggiano pressoché esclusivamente sul vecchio sistema industriale.
Insomma, per il Sud Italia potrebbe esserci poco da gioire.
Andrea Caroppo

Andrea Caroppo

Andrea Caroppo (26 Giugno 1979) è un avvocato e politico italiano. Nato a Poggiardo (LE), è cresciuto a Minervino di Lecce, dopo aver conseguito la Maturità Classica al Liceo Classico “F. Capece" di Maglie, si laurea in Giurisprudenza, all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, discutendo una tesi in Diritto Regionale sullo Statuto della Regione Puglia. Sposato con Giuliana, padre di due figlie: Nora e Lia. Eletto in consiglio regionale per la prima volta nel 2010, rieletto al secondo mandato alle elezioni regionali 2015. Già Segretario Regionale della Lega Salvini Premier PUGLIA. Eletto Parlamentare Europeo alle elezioni del 26 maggio 2019.

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