La “toppa”della Regione dopo le spese: «Protesi e ausili, il tetto sale a 70 milioni»

Nuovo Quotidiano Lecce di sabato 7 ottobre 2017, pagina 12

II provvedimento di Rusciti dopo i dati dell’Asl.  Caroppo: «II Governatore pensa solo al suo potere»

Regione sotto tiro e intanto Giancarlo Ruscitti, direttore a Bari del Dipartimento promozione della salute, dispone un tetto più alto per la spesa di protesi e ausili di Asl Lecce. Mentre tornano le polemiche con Andrea Caroppo, consigliere regionale di centrodestra passato con Matteo Salvini che affonda il colpo in una sanità che definisce «agonizzante».

Il fuoco di fila 8 deflagrato a partire dal coro dei sindacati he hanno puntato il dito su una situazione che reputano «a rischio clinico per i pazienti», ma anche con «rischi medico-legali per il personale. In diverse occasioni capita che gli operatori sanitari siano chiamati in giudizio per vertenze o situazioni medico-legali non dipendenti dal loro operato diretto, quanto piuttosto da una precaria situazione lavorativa/organizzativa di reparto». Scenario complicato, quindi, anche se — va detto — sul fronte dei concorsi per il reclutamento di medici c’è stata una certa attività, semmai bisogna vedere se la possibilità di assunzione data dalla Regione 8 sufficiente a colmare le carenze lamentate in corsia.

La Regione riflette, ma parlano gli atti. Una mano comunque la dà, alla Asl di Lecce, andando incontro sulla spesa perché una volta che i buoi sono scappati non serve a nulla chiudere i cancelli. Tradotto: la spesa è fuori controllo, come certifica la lettera inviata dal direttore generale Silvana Melli, ai direttori degli ospedale e dei distretti indicando misure di contenimento sugli acquisti e rinegoziazione dei contratti quando l’anno ormai 8 in fine e le proiezione della Asl hanno stimato che il 2017 si chiuderà con 103 milioni di spesa. Dopo che nel 2016 si erano chiuso a circa 95 milioni di euro. E così Ruscitti mette nel portafoglio della Asl 70.145.052,36 euro contro i 51.088.000 euro previsti ad agosto scorso. E non solo. Mentre la spesa della Asl di Lecce aumenta, per questo capitolo di spesa, quella della Asl di Bari diminuisce. I nuovi tetti, infatti, danno alla prima Asl di Puglia (per complessità e grandezza) 56.620.961,58 euro contro i 76 milioni previsti ad agosto. Meno 20 milioni, pari pari quelli che si trova in “dote” Asl Lecce. E Caroppo è urticante: «Quello che stiamo leggendo in questi giorni non ci meraviglia. È la conferma del disastro a cui assistiamo da dodici anni, da quando — cioè Il budget Nel 2016 acquisti certificati per 95 milioni, la proiezione del 2017 sale a 103 A sinistra Giancarlo Ruscitti, direttore del Dipartimento salute della Regione. A destra, il consigliere regionale Andrea Caroppo — il centrosinistra governa e ci fa assistire allo “spettacolo” di una sanità che non risponde alla domanda di salute dei cittadini. Per il presidente-assessore, la sanità può attendere perché la priorità 8 trovare l’equilibrio politico nella sua maggioranza».

E poi entra nel merito: «Le criticità che da anni lamentiamo pare non siano percepite da Emiliano troppo impegnato a consolidare il sistema di potere del Pd e, ovviamente, il suo. E passato quasi un mese da quando 8 stato annunciato un avvicendamento del direttore generale della Asl di Lecce, ma Emiliano pare essere scomparso mentre cresce il disagio in un’azienda sanitaria che di fatto a un vertice esautorato». Sin qui l’aspetto politico, ma sul fronte della gestione insiste: «Si continua a parlare di spesa fuori controllo, mentre gli annunci parlano di miracolosi risparmi.

Al presidente-assessore chiediamo se non ritenga la misura colma e se non sia il caso di interessarsi concretamente dei problemi della sanità pugliese perché se la capacità di generare titoli può aiutare a stornare l’attenzione rimane il fatto che i cittadini vivono sulla loro pelle i disagi e le incertezze della cattiva amministrazione».

 

Andrea Caroppo

Andrea Caroppo

Andrea Caroppo (26 Giugno 1979) è un avvocato e politico italiano. Nato a Poggiardo (LE), è cresciuto a Minervino di Lecce, dopo aver conseguito la Maturità Classica al Liceo Classico “F. Capece" di Maglie, si laurea in Giurisprudenza, all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, discutendo una tesi in Diritto Regionale sullo Statuto della Regione Puglia. Sposato con Giuliana, padre di due figlie: Nora e Lia. Eletto in consiglio regionale per la prima volta nel 2010, rieletto al secondo mandato alle elezioni regionali 2015. Già Segretario Regionale della Lega Salvini Premier PUGLIA. Eletto Parlamentare Europeo alle elezioni del 26 maggio 2019.

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