#Referendum #Veneto #Lombardia: risultato straordinario, cittadini rifiutano decisioni prese lontano ma autonomia impossibile con amministratori inconcludenti

Un risultato straordinario che dice una cosa molto semplice: gli italiani sono stufi del fatto che le decisioni su ciò che riguarda la loro vita quotidiana e su come vengono spesi i loro soldi siano prese a centinaia o a migliaia di km di distanza e da personaggi di cui spesso non conoscono né nome né volto (e viceversa). Una maggiore autonomia per gli enti territoriali può innescare un circuito virtuoso di responsabilità e trasparenza in grado di ripristinare il rapporto di fiducia deteriorato tra il popolo e i suoi rappresentanti facendo piazza pulita di amministratori inconcludenti: vale a Bergamo come a Treviso come a Lecce.

Viene difficile, infatti, pensare  che chi oggi governa la Puglia possa essere un credibile interprete della richiesta di maggiore autonomia, considerato che non riesce a garantire i livelli essenziali di assistenza sanitaria nonostante la spesa farmaceutica regionale sia alle stelle; chiude ospedali, reparti e punti nascita anziché ridurre sprechi, inefficienze, clientele costringendo i pugliesi a viaggi della speranza che per giunta costano loro ben 200mil di €; non ha voluto combattere la Xylella causando la morte di milioni di ulivi e la crisi di un intero settore; non sa che pesci prendere sulle ZES perché non ha il coraggio di puntare su un porto o un aeroporto da ritenere strategico; non riesce a far realizzare una strada degna di questo nome che colleghi Lecce al capo di Leuca o un collegamento ferroviario diretto con l’aeroporto di Brindisi…

In altre parole  sono convinto che l’attuazione concreta del principio di sussidiarietà rappresenti un’occasione irripetibile per lo sviluppo del Mezzogiorno, a condizione di non affidarla a quegli amministratori che a colpi di slogan contraddittori e di non-governo lo costringono ad eterna periferia.

Andrea Caroppo

Andrea Caroppo

Andrea Caroppo (26 Giugno 1979) è un avvocato e politico italiano. Nato a Poggiardo (LE), è cresciuto a Minervino di Lecce, dopo aver conseguito la Maturità Classica al Liceo Classico “F. Capece" di Maglie, si laurea in Giurisprudenza, all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, discutendo una tesi in Diritto Regionale sullo Statuto della Regione Puglia. Sposato con Giuliana, padre di due figlie: Nora e Lia. Eletto in consiglio regionale per la prima volta nel 2010, rieletto al secondo mandato alle elezioni regionali 2015. Già Segretario Regionale della Lega Salvini Premier PUGLIA. Eletto Parlamentare Europeo alle elezioni del 26 maggio 2019.

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