#RIFIUTI: EMERGENZA VOLUTA PER FARE COLPO DI MANO?

Un anno di immobilismo della Giunta regionale ha determinato l’ormai conclamata emergenza rifiuti. A questo punto, il dubbio è che sia stata una crisi voluta e ricercata da parte di Emiliano, per imprimere oggi una fretta incomprensibile e compiere, così, un colpo di mano utile solo al consolidamento del potere. Così il presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Andrea Caroppo, che ha chiesto oggi in apertura dei lavori della V Commissione di sospendere l’iter di approvazione del provvedimento, varato dalla Giunta solo il 14 luglio scorso, per consentire un esame più approfondito. La richiesta è stata respinta. “Siamo in palese violazione di una prassi consolidata nella storia del Consiglio regionale”, ha aggiunto. “Stiamo battendo tutti i record: il disegno di legge è stato approvato dalla Giunta pochi giorni fa ed oggi in Commissione sono state fissate decine di audizioni senza che i Consiglieri fossero stati consultati, a dimostrazione di quanto fosse falso anche lo slogan di Emiliano sulla partecipazione. Pensare di approvare una legge di questo genere a velocità supersonica è davvero da incoscienti. Nel merito, innanzitutto ribadiamo quanto sia inutile partire dalla riforma della governance dei rifiuti, quando il problema è nel Piano Rifiuti e nell’incompletezza del ciclo. Basterebbe che qualcuno, negli uffici regionali, leggesse i rapporti IPRAS che dicono chiaramente che la governance è ininfluente sul sistema se il ciclo funziona. Ed è questo il punto: Paesi come l’Estonia, in appena due anni sono riusciti ad azzerare completamente il sistema di conferimento in discarica. Noi, in Puglia, ne apriamo sempre di nuove anche sulla falda e qualcuno, fra qualche anno, dovrà mettersi una mano sulla coscienza quando si scoprirà il nesso di causalità con l’incidenza di malattie tumorali nei nostri territori, primi fra tutti il Salento. Anche nel merito della nuova riorganizzazione proposta, le perplessità sono tantissime: a partire dall’istituzione di un’agenzia regionale che risucchierà tutte le competenze, sottraendole anche ai Comuni con non pochi profili di possibile incostituzionalità. Inoltre, le parole del presidente dell’Anac Cantone avrebbero dovuto aprire gli occhi a qualcuno: in Puglia c’è un problema negli appalti. E più un appalto è centralizzato e, dunque, di vaste dimensioni, e meno si può verificare l’efficienza del servizio. A tutto ciò si sarebbe potuto ovviare con un esame approfondito del testo. Ma il colpo di mano è servito.

Andrea Caroppo

Andrea Caroppo

Andrea Caroppo (26 Giugno 1979) è un avvocato e politico italiano. Nato a Poggiardo (LE), è cresciuto a Minervino di Lecce, dopo aver conseguito la Maturità Classica al Liceo Classico “F. Capece" di Maglie, si laurea in Giurisprudenza, all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, discutendo una tesi in Diritto Regionale sullo Statuto della Regione Puglia. Sposato con Giuliana, padre di due figlie: Nora e Lia. Eletto in consiglio regionale per la prima volta nel 2010, rieletto al secondo mandato alle elezioni regionali 2015. Già Segretario Regionale della Lega Salvini Premier PUGLIA. Eletto Parlamentare Europeo alle elezioni del 26 maggio 2019.

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